La nostra terra
Imperia è un comune della Liguria di 41.717 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia. Pur essendo superata per popolazione comunale da Sanremo, Imperia è la quarta realtà urbana ligure dopo Genova, La Spezia e Savona, con un agglomerato urbano di oltre 71.000 abitanti, che incorpora in se la costa sino agli Aregai, il Golfodianese, e la media valle Impero.

Situato sulla Riviera dei Fiori, fu formato nel 1923, per volere di Mussolini, dall'unione di undici comuni limitrofi, i due più grandi dei quali erano Oneglia e Porto Maurizio. La città è nota per il forte e storico insediamento di aziende alimentari (soprattutto olearie, ma anche di pasta) ma si è nel tempo riconvertita ad una economia principalmente basata sui servizi (essendo capoluogo della provincia omonima) ed il turismo (grazie al mare ed al clima particolarmente mite, anche durante l'inverno).
Territorio
Imperia nasce dalla fusione di due città preesistenti, Oneglia e Porto Maurizio, e dei relativi territori, storicamente e geograficamente distinti.
Oneglia, a levante, rappresenta la parte più estesa e rilevante della città, si estende nella breve piana alluvionale sulla sinistra della foce del torrente Impero, raccogliendosi intorno a Piazza Dante, dalla quale si aprono alcune delle principali strade moderne della città. Ha costituito storicamente il centro industriale della città, legata principalmente alla produzione di olio e pasta. Di vocazione maggiormente commerciale rispetto a Porto Maurizio, il centro di Oneglia è caratterizzato da un'architettura d'impronta piemontese (è evidente l'ispirazione a Via Roma e Piazza San Carlo di Torino), eredità del periodo in cui faceva parte dei territori dei Savoia.
Porto Maurizio, a ponente del torrente Impero (che dà nome alla città), è raccolto su un promontorio proteso nel mare sulla sinistra della foce del torrente Caramagna e si espande sulla cimosa costiera; ha una vocazione prevalentemente turistica. È intricata e pittoresca, ricca di caruggi (vicoli), piccole creuze (viottoli) e palazzi di pregio.
Il territorio retrostante la città, al centro dell'attuale Riviera dei Fiori, ha un andamento orografico caratterizzato da valli poste perpendicolarmente alla costa e uniformemente degradanti, nelle quali si sono sviluppati molti insediamenti che sono riusciti a conservare intatta o quasi la loro struttura originaria.
La coltura dell'olivo, introdotta intorno al XII secolo, ha segnato profondamente la storia del territorio imperiese, così come, secoli più tardi, hanno fatto i fiori e il turismo.Olivi coltivati su colline terrazzate (dette in dialetto locale "fasce") con i caratteristici muretti a secco sono ancora l'elemento dominante del paesaggio.
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